CORSO DI FORMAZIONE: AVVERTENZE E PROGRAMMA
Uno snodo epocale nellassetto del territorio della Marca meridionale:
il fenomeno dellincastellamento (secoli IX XII)
Finalità:
Offrire opportunità culturali nuove ed aggiornate attraverso ricerche storiche condotte negli Archivi della Provincia da parte di qualificati studiosi quali il Prof. Lucio Tomei, la Dott.ssa Nunzia Vagnoni e il Dott. Arch. Ambrogio Keoma.
Copertura geografica:
Dal Tronto al Chienti.
Soggetto attuatore:
Archeoclub dItalia, Sede di Cupra Marittima.
Destinatari dell'intervento:
Docenti della Secondaria I grado (Lettere - Educ. Tecnica Educ. Artistica) e di II grado ( Italiano e Storia Storia dellArte Diritto), laureandi e studenti della Secondaria di II grado.
Formazione:
Interventi formativi rivolti a dirigenti ed operatori della P. A. finalizzati alla riorganizzazione del la-voro attraverso una puntuale ed aggiornata conoscenza soprattutto di carattere storico per favorire sviluppi e potenzialità nuove con la crescita di competenze necessarie alla modernizzazione degli u-tenti corsisti.
Numero dei partecipanti:
Docenti 25. Laureandi 5. Studenti 10. Totale 40.
N.B.: Il Corso è gratuito e viene riconosciuto lesonero dal servizio del personale della scuola che vi parte-cipa (vd. allegato).
Motivazioni ed obiettivi:
Fare acquisire gli strumenti ormai indispensabili di conoscenze storiche aggiornate che sono in grado di migliorare la professionalità di operatori della P. A. e di modificare il posto di lavoro con prospet-tive qualificate.
Durata del corso:
Da novembre 2005 a aprile 2006 per un totale di n. 46 ore di cui 26 ore di lezione frontale (teoria) e 20 ore di lezioni operative sul territorio, funzionali alla conoscenza diretta di realtà della Provincia di Ascoli Piceno e non.
Il corso si terrà il giovedì dalle ore 16,30 alle ore 18,30. Il calendario sarà comunicato ai partecipanti.
Sede del corso:
LABORATORIO DIDATTICO DI ECOLOGIA DEL QUATERNARIO di Cupra Marittima, sito in Piazza Gregorio Possenti, tel. e fax 0735 778622.
Didattica:
Unità di apprendimento anche interattive ed obbligo di frequenza per almeno l'80% degli incontri.
Materiale utilizzato:
carte corografiche; lavagna luminosa; cartine e disegni; videoproiettore;
dispense; epidiascopio; lettore DVD; diaproiettore.
Direttore del Corso: Prof. Marco Pompa
PROGRAMMA
PROGETTO FORMATIVO
Ore Argomento delle lezioni Supporti didattici
2 L'insediamento umano delle Marche: tipico risultato del fenomeno dell' "incastellamento" e della diffusione del "Comune di Castello" Lezione frontale.
Carte corografiche storiche.
2 Il riflesso della "pax" e dell'economia agricola romana sul territorio della Regio V -- Una regione prevalentemente a-gricola - Le città (municipia e coloniae): postazioni di controllo del territorio e centri di mercato. La campagna: l'insediamento abitativo "sparso" (per vicos et casalia) ed il villaggio "aperto". Lezione frontale.
Carte corografiche storiche.
2 Un lungo periodo di trapasso il periodo tardo-antico (seco-li III-VIII) - Verso il progressivo accentramento della pro-prietà agraria: la diffusione del latifondo, l'azienda agraria produttiva del periodo tardo-antico (la "villa") - La struttu-ra della villa: pars dominica e massaricium - La personalità giu-ridica dei coltivatori: liberi coloni e servi casati - I rapporti economici e giuridici tra il dominus e la casa colonicia Fisionomia delle villae picene Lezione frontale.
Lavagna luminosa.
Epidiascopio.
8 Visita guidata ai resti della villa romana di Settefinestre
2 Le invasioni barbariche (Goti e Longobardi: secoli V-VIII) ed il dominio bizantino: la rottura dell'unità territoriale e culturale della V Regio: "Marche bizantine" e "Marche longobarde": il significato e le conseguenze della frattura - La proprietà agraria e l'assetto dei territorio: dalla villa alla curtis - Permanenze e mutamenti - La recrudescenza delle operae nei rapporti tra dominus e colonus - Il diritto giu-stinianeo ed il principio dei coloni adscripti glebae: - La gra-duale perdita della libertà dei coltivatori ed il diffondersi della cosiddetta servitù della gleba - Permanenza dell' in-sediamento agrario per vicos et casalia - Il periodo carolingio (secoli VIII e IX) e la recrudescenza degli obblighi "anga-riali": gli usualia et debitalia servitia Lezione frontale.
2 La formazione della grande proprietà agraria ecclesiasti-ca: due esempi relativi alla Marca meridionale: l'abba-zia di Farfa e l'Episcopato di Fermo - La gestione delle aziende agricole ecclesiastiche attraverso l'analisi di bra-ni del Liber largitorius Farfensis e del Liber iurium della Chie-sa fermana. Lezione frontale.
Epidiascopio.
2 Le premesse al fenomeno dell' "incastellamento": il caos politico dei secoli IX e X: la disgregazione dell'organismo statale, le nuove invasioni barbariche (Saraceni, Ungari e Normanni) e la lotta tra i signori terrieri per l'accaparra-mento di nuove terre - L'eclissi del potere centrale e la na-scita del dominatus loci Lezione frontale.
2 Dall'insediamento sparso e dal villaggio "aperto" al castrum - La dislocazione dei castra sul territorio: le motivazioni - La struttura materiale del "castello" dei secoli IX-XI - Gli effet-ti dell' "incastellamento": la ristrutturazione delle proprie-tà agraria - Tipologie agrarie e dislocazione: la distribuzione delle coltivazioni per senaitas Lezione frontale con proie-zione di disegni e cartine raf-figuranti la struttura materia-le del castello.
2 Il fenomeno dell' "incastellamento" nella Marca meridionale: il protomodello: il "castello" farfense di Santa Vittoria in Matenano - La Destructio dell'abate Pietro e l'inizio dell' "incastellamento" nell'attuale provincia di Ascoli Piceno - Le varie ondate di "incastel1amenti" - La struttura materiale del castrum nella Marca meridionale Lezione frontale con proie-zione di disegni e cartine raf-figuranti la struttura materia-le del castello nella Marca meridionale.
4 Visita guidata ai siti in cui sorgevano i castelli di Sculcola, Colmare e Carro nel territorio dell'attuale Comune di Ripa-transone e ricostruzione ideale dell'insediamento castrense nella zona Cartine appositamente predi-sposte.
2 L'XI secolo: il profilo politico: il rafforzamnto dell'autorità imperiale e gli imperatori della casa di Franconia - La lotta per le investiture - La Riforma nell'Episcopato di Fermo: Ulderico, vescovo "riformista", ed il potenziamento del pa-trimonic terriero della Chiesa fermana -- Convivenza di ca-stra e curtes - La rivoluzione agricola: introduzione di nuo-ve tecniche agricole e l'inizio della frammentazione della grande proprietà ecclesiastica e laica: l'estendersi dell' "al-lodio" - La risposta dei signori terrieri: l'imposizione dei rapporto vassallatico anche ai "rustici"
Lezione frontale.
Cartine.
Disegni.
2 La nascita del "Comune di castello" e l'avvio del fenomeno opposto del "decastellamento" - La sopravvivenza dei "castra" propulsori delle istituzioni comunali - La formazione de "contado" e la sua istituzionalizzazione - L'assoggetta-mento del territorio circostante da parte dei Comuni e l'i-nurbamento forzato dei signori: l'esempio paradigmatico di Ripatransone - Il braccio di ferro tra i centri comunali e la nobiltà del contado: la "vittoria di Pirro" del Comune. Lezione frontale.
Cartine.
Disegni.
4 Visita guidata a Ripatransone ed al suo territorio
2 Dal castrum signorile al castrum comunale: i mutamenti della struttura urbana - Verso una nuova stratificazione sociale: la società del "Comune di castello" - L'affrancamento dei "vas-salli": le chartae libertatis - Le città comunali della Marca meri-dionale: gli esempi di Fermo e di Ascoli - I rapporti tra città e campagna Lezione frontale.
Fotocopie di documenti.
4 Visita guidata ad Ascoli: analisi diretta dell'assetto urbano e delle strutture edilizie della città medievale
2 I secoli XII e XIII: la lotta tra Chiesa e Impero per la riap-propriazione del potere nella Marca di Ancona - Il pontifi-cato di Innocenzo III e la riconquista della terre delle donazio-ni di Pipino e Carlomagno - Il riconoscimento formale dell'au-torità del pontefice o dell'imperatore e la frammentazione po-litica del territorio - Verso la costituzione di entità politiche lo-cali più consistenti: le lotte tra Ascoli, Fermo e Ripatransone per l'estensione del contado e per la supremazia politica sul territorio. Lezione frontale.
Fotocopie di documenti.
2 Conclusioni: l'impronta definitiva impressa al territorio dal-l'"incastellamento": il "congelamento" dell'assetto territoria-le fino al XX secolo - L'avvento dell'industrializzazione: verso un nuovo tipo e dislocamento dell'insediamento umano: la città-regione. Lezione frontale.
Cartine sugli insediamenti.
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