15/04/2005 Archeoclub ente formatore. La parola dordine è qualità
Una volta qualificata come ente formatore Archeoclub dItalia aspetta ora i controlli da parte di unispettrice incaricata di verificare la validità e la qualità dei programmi didattici organizzati da Fabriano, Foligno, Benevento, Val Comino e Capo dOrlando (ovvero le sedi locali che hanno partecipato alla domanda inoltrata a settembre dello scorso anno al Ministero della Pubblica istruzione).
Tutte le altre sedi che hanno intenzione di irrobustire la formazione dellassociazione sono invitate a promuovere sul loro territorio corsi di formazione dedicati agli insegnanti, e a farci pervenire quanto prima il calendario di massima degli appuntamenti. Ciò ci consentirà di avere un quadro chiaro circa lo svolgimento dei corsi curati da Archeoclub dItalia per lanno ascolastico 2005-2006, da mettere a disposizione del Ministero qualora se ne crei la necessità.
Ricordiamo che le materie per cui la nostra associazione è risultata specializzata sono le discipline artistiche e storiche: storia dellarte, architettura, storia regionale, archeologia. I programmi di ciascuna sede possono essere arricchiti anche con visite nei luoghi darte, nei siti archeologici e nei musei che costituiscono oggetto dei corsi.
La parola dordine che tutte le sedi devono imparare a memoria è qualità. I corsi didattici, infatti, dovranno essere supportati da ottimo materiale, ottimi insegnanti e altrettanti insegnamenti; i corsi, inoltre, dovranno essere attestati e riconosciuti dalle istituzioni scolastiche o dagli enti territoriali che ne sono stati promotori, finanziatori o semplici collaboratori.
Lessere stati accreditati come ente formatore per noi è un onore ma non uno scherzo. Si tratta di una mission seria e impegnativa che corona il nostro lavoro ultratrentennale di trasmettitori di passato alle future generazioni.