SEDE LOCALE DI TRENTO
domenica 6 maggio
apertura della chiesetta dedicata a San Pantaleone
con visite guidate dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14 alle 17.
Chiusura con concerto di violincello della prof.ssa Barbara Bertoldi.
SEDE LOCALE DI MORRO DALBA
Domenica 13 maggio
Apertura della Chiesa della Santissima Annunziata o di Santa Teleucania.
La chiesa è posta appena al di fuori del perimetro murario del centro storico, ed è costituita da una struttura a capanna con navata unica e copertura a due falde.
La configurazione del fronte principale, così come quella della navata, sono riconducibili a quella "maniera marchigiana" storicamente localizzabile tra tardo Seicento e Ottocento.
Edificata nel 1668 e dedicata a Santa Maria Vergine Annunziata per disposizione testamentaria di Pietro Antonio Ludovici dal 1836, dopo lesposizione dellurna con il corpo di Santa Teleucania sposa e martire del II secolo, loriginaria intitolazione della chiesa viene sostituita nellopinione pubblica con quella a Santa Teleucania.
Numerosi doni per grazia ricevuta testimoniano infatti una diffusa e profonda devozione popolare.
La chiesa, chiusa al culto nel 1972 in seguito al terremoto, dal 1997 funge da Auditorium.
La sede di Morro dAlba, in occasione della manifestazione nazionale Chiese Aperte 2007 pubblica e distribuisce ai cittadini il V Quaderno di SCRIPTA, uno studio approfondito e documentato, strumento indispensabile per far conoscere e tramandare preziosi frammenti di storia locale e non dimenticare loriginaria sacralità delledificio.
Orario di apertura:
10.00 12.00
15.00 20.00
SEDE LOCALE BISIGNANO
Domenica 13 maggio
ore 15:30 / 19:30
Apertura della Chiesa di Santa Maria ad Nives nel quartiere di S. Zaccaria.
Oltre alla chiesa si potrà visitare lantico frantoio in pietra ed una mostra fotografica sulla chiesa di Santa Maria de Justitieriis.
I volontari della sede locale di Archeoclub dItalia saranno come sempre a completa disposizione per informazioni e chiarimenti.
Per informazioni: presidente Alessandro Sireno tel.: 328.4266966
SEDE LOCALE BARLETTA
La manifestazione è molto varia e vede impegnate 6 sedi Archeoclub del territorio del Nord Barese secondo il seguente programma:
Barletta: il 12 maggio, alle ore 19.00, conferenza presso la chiesa di S Maria del Carmine (piazza Marina) relativa ai recenti scavi archeologici condotti nei pressi della Cattedrale, interverrà il Sindaco di Barletta, rappresentanti della Soprintendenza archeologica e tecnici del Comune. Il 13 maggio, visite guidate gratuite alla chiesa di S. Cataldo (sec. XIII-XV) della quale sono appena terminati i restauri e che apre per la prima volta al pubblico e alla chiesa di S Maria del Carmine (sec. XIV) (entrambe in piazza Marina), dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 20. Per informazioni: 348.3739839.
Bisceglie: il 13 maggio, dalle ore 9 alle 12,30, visite guidate al Santuario medievale di S. Maria di Giano, nota per i suoi affascinanti affreschi bizantini. Per informazioni 368.7226679.
Corato: il 20 maggio, dalle ore 11 alle 12 e dalle 16.30 alle 18.30, visite guidate alla chiesa di S. Maria Maggiore e al Campanile (sec. XIV). Per informazioni 349.4274904.
Margherita di Savoia: il 13 maggio, dalle ore 11 alle 13 e dalle 17 alle 19, visite guidate alla chiesa di S. Michele (900) e allannessa Torre Pietra (sec. XIV). Per informazioni 347.0355521.
Trani: il 13 maggio, dalle ore 9 alle 13 e dalle 14 alle 22, visite guidate alla chiesa di S. Donato - la cui presenza è già documentata in città nel medioevo, sebbene il suo attuale aspetto sia riconducibile a lavori eseguiti nel XIX secolo e alladiacente Torre dellOrologio (sec. XV). Per informazioni 334.5900207.
Trinitapoli: il 13 maggio, dalle ore 10 alle 13 e dalle 17 alle 21, visite guidate alle chiese di S. Giuseppe (sec. XVIII-XIX), di S. Anna o della Trinità (sec. XIX) e dei SS. Medici Cosma e Damiano (sec. XIX). Per informazioni: 320.7981364.
Per informazioni:
www.archeobarletta.it
SEDE LOCALE COMUNANZA
domenica 13 maggio
Apertura della Chiesa di San Pietro Apostolo in Gesso XIV-XX secolo.
La Chiesa è di recente ricostruzione, ma presenta una vita alquanto travagliata ed è inoltre costruita in una frazione poso conosciuta di Comunanza dall'intatto borgo cinquecentesco ed è inserita in un contesto naturalistico di grande interesse. Viene officiata due volte al mese, per il resto preclusa alla fruizione di fedeli e visitatori.
Per informazioni: dott.ssa Stefania Cespi cell. 333.4540176.
SEDE LOCALE CARASSAI
domenica 13 maggio
Apertura della Chiesa di Sant'Angelo in piano.
Alla chiesa era annesso il monastero omonimo. Ad una navata, con finestre ogivali e con affreschi all'interno dell'abside. E' stata restaurata di recente dopo un totale stato di abbandono. E' documentata fin dal 1055.
Per informazioni: prof.ssa Binaca Virgili tel.0734.919002-cell.329.6067953 e-mail com.carassai@tin.it
SEDE LOCALE TUSCOLANO
domenica 13 maggio
La chiesa di Sant Antonino dApamea sita nel territorio di Monte Porzio Catone ,costituisce un unicum per le sue origini e la sua storia. Di questa storia abbiamo la ricostruzione nel testo della conferenza tenuta ,il 5 febbraio 1995, dal compianto ingegner Marco Albertazzi, allora presidente dellArcheoclub Tuscolano.
Il restauro , che risale al 1993, ha restituito a Monte Porzio Catone il più antico luogo di culto cristiano del paese e ha promosso una serie di studi sul cristianesimo orientale nella zona. Lanalisi architettonica delle caratteristiche costruttive del monumento, hanno portato allipotesi che il nucleo fosse un sepolcro , come la cosiddetta Casaccia di poco discosta, databile al periodo che va dal 44 a.C al 45 d.C. Il portico esterno ,in opus africanum o muratura a telaio litico è posteriore ed è stato costruito in età tardoantica , quando ledificio è stato trasformato in chiesa . E noto che , in un periodo che va dal II al VII secolo, comunità monastiche siriache si sono trasferite nella zona e a questi monaci orientali può attribuirsi la struttura della chiesa caratterizzata dalla zona esterna del portico, con sedili laterali , destinata ai fedeli, divisa da quella interna ,della cappella , destinata al clero. Nellinterno è interessante laffresco ,con la figura di SantAntonino, probabilmente contemporaneo alledificazione della chiesa, a differenza dei due grandi angeli rinascimentali..
Riassumendo: è possibile che questo edificio, la Casaccia ,alcune cisterne ed eventualmente altri edifici, quali le sostruzioni di una villa imperiale ,le cosiddette cappellette, costituissero un complesso monastico. La visita è prevista per domenica 13 maggio alle ore 11 .
SEDE LOCALE ARICINO-NEMORENSE sede comprensoriale di Ariccia
domenica 13 maggio
Itinerario di visite guidate presso le seguenti chiese di Velletri: S. Pietro - S. Bartolomeo - S. Lorenzo. Il percorso terminerà con la visita al Museo Diocesano (Cattedrale di S. Clemente). L'appuntamento è a Velletri alle ore 16.45 a Piazza Mazzini. Per informazioni e prenotazioni contattare Tiziana Gubbini tel. 3358231305 - 06/96155194.
SEDE LOCALE MOLFETTA
domenica 13 maggio
visite guidate:
Monumento del Calvario, piazza Garibaldi, Molfetta, ore 18.00 arch. Angela Colonna
Chiesa di S. Pietro, nel Centro Storico, ore 18.45 dott. Gaetano del Rosso
SEDE LOCALE MORROVALLE
Tel. e fax 0733/22 1762- 0733/223437
In occasione della Giornata Nazionale Archeoclub ditalia Chiese aperte che si celebrerà Domenica 13 Mapgio 2007,la sede locale di Morrovalle aprirà al pubblico due Chiese situate nel Comune di Montecosaro:
-la Chiesa dell'Anime, nel centro storico, costruita nel 1776;
-la Chiesa di San Rocco, allingresso del paese, costruita nel 1500 ed abbellita nel 1576 con i magnifici affreschi del catino e dellarco absidale opera del pittore SIMONE DE MAGISTRIS da Caldarola.
Con l'apertura di questultima Chiesa, l'Archeoclub vuole offrire lopportunità a quanti lo desiderano di conoscere ed ammirare le pregevoli opere ,in essa situate, di SIMONE DE MAGISTRIS, considerato che a Caldarola si sta attualmente svolgendo linteressante mostra delle opere dell'artista.
Programma:
Orario di apertura: mattino ore 10-12, pomeriggio ore 16-19
ore 17,30, incontro nella Chiesa dellAnime: storia e caratteristiche della chiesa:
ore 18,30 - visita della Chiesa di San Rocco: particolarità del sacro edificio; opere ed affreschi del pittore SIMONE DE MAGISTRIS.
Guida e presentazione delle notizie storiche ed artistiche a cura dello studioso di storia locale lng. Carlo Castignani
SEDE LOCALE DI PISA
domenica 13 maggio
Apertura al pubblico della Chiesa di Sant'Apollonia.
Orario: dalle 10 alle 13 e dalle 15,30 alle 19.
Inoltre,verrà organizzata alle ore 11 una conferenza dal titolo "Il complesso di Sant'Apollonia" tenuta dall'arch. Chiara Prosperini che ha provveduto ad alcuni restauri.
SEDE LOCALE CASTEL SANT'ANGELO
domenica 13 maggio
Sarà possibile visitare la chiesa di S.Maria della Porta in Castel S.Angelo e la chiesa S.Maria delle Grotte in Antrodoco.
SEDE LOCALE CAGLI
In occasione della suddetta manifestazione la Sede di Cagli terrà aperta la Chiesa di San Giuseppe situata nel Centro storico di Cagli in via Leopardi con il seguente orario:
Mattino 9.30-12.00
Pomeriggio Ore 15.30-18.00
La Chiesa di San Giuseppe in antico era dedicata al culto dell'Arcangelo Michele,
fortemente radicato tra la popolazione Longobarda e per questo il suo nome era Sant'Angelo Maggiore.
La stessa chiesa dà il nome all'omonimo quartiere nonchè al Piano sul quale venne riedificata la Città di Cagli nel 1289, alla quale Papa Niccolò IV aveva inteso imporre il nome di Sant'Angelo Papale.
La Chiesa nel 1072 risultava essere soggetta alla potente Abbazia di Fonte Avellana,
la quale possedeva sul pianoro di sant'Angelo 631 tavole di terreno.
Nel riedificare la città,la Chiesa subì alcuni danni e per questo il Comune di Cagli
dovette pagare 150 libre all'Eremo di Fonte Avellana.
Nel 1537 la Chiesa di sant'Angelo fu donata alla Confraternita di San Giuseppe
e da allora mutò il suo nome in San Giuseppe.
Recenti scavi archeologici eseguitinei pressi della Chiesa hanno portato alla luce
una necropoli Alto-mediovale e un sottostante strato romano.
Questo accerta con certezza che l'antico vicus di cale dalla sottostante Via Flaminia
in epoca imperiale si era espanso fino ad occupare tutto il Pianoro di Sant'Angelo.
Questo dimostra che la Chiesa di sant'Antangelo(odierna San Giuseppe) era l'ultimo nucleo abitato dell'antico Vicus prima che nell'VIII secolo fosse fondata la nuova Civitates
sul Colle della Banderuola.