07/09/2006 ARCHEOCLUB D'ITALIA SALVA UNA TORRE MEDIEVALE
Evitato il crollo di un'importante torre medievale
Recentemente, dopo un lungo periodo di incuria e di abbandono, una delle torri del circuito murario di Castel S.Angelo (Ri) è stata sottoposta ad un urgente intervento di consolidamento da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Tale circuito, che si sviluppa per un perimetro di circa 1 km., è oggetto da anni di attenzione da parte dell'Archeoclub d'Italia che, nella fattispecie locale (Archeoclub di Castel S.Angelo) ha condotto rilevazioni, indagini e studi sull'argomento in oggetto, proponendolo all'attenzione delle Istituzioni e fornendo il massimo supporto alle Soprintendenze competenti.
Tale attività di volontariato affianca e supporta quella più generale e istituzionale degli organi periferici del Ministero per i B.B.e A.A. Culturali. Sperimentata nel 1990 con il restauro di una torre contigua (torre campanaria) facente parte del complesso fortificato della chiesa di S.Maria della Porta (restauro condotto dall'arch.Carla Brusa) si è nuovamente concretizzata nell'anno in corso .
La torre attualmente restaurata, era infestata da piante disgreganti (fichi selvatici, edere etc.) e presentava fenomeni di scollegamento degli elementi lapidei costituenti.
L'operazione, finanziata con fondi sollecitati dall'Archeoclub di Castel S.Angelo e messi a disposizione dal Ministero BB.e A.A. Culturali, è stata condotta dall'arch.Mariasanta Valenti.
Il funzionario ha sollecitato un ulteriore finanziamento per completare il consolidamento strutturale di tale torre.
Si auspica che tale richiesta, ampiamente condivisa dalle Associazioni dedite alla tutela venga ulteriormente accolta dagli organi istituzionali dello Stato perché tale importante monumento durazzesco venga sottrato all'incuria, al degrado e a facili speculazioni.
Il pres.dell'AC di Castel S.Angelo Flavia Festuccia
Il pres. del Comitato Tutela Beni di Castel S.Angelo Stefano Antonetti