Madonna con Bambino La Madonna in trono è stata scolpita, fatta eccezione per la testa e le mani, in un unico tronco ai legno svuotato all'interno; ciò ha consentito la sua buona conservazione. Particolarmente ricco il decoro emerso in tutta la sua luminosità dopo il restauro che ha rimosso le ridipinture successive. Il Bambino, originariamente posto in grembo alla Madonna, e' stato sostituito in epoca posteriore. L'opera di scuola umbro-marchigiana, presenta contatti con l'ambiente camerinese.
San Giacomo Maggiore lI restauro, dopo la rimozione delle numerose ridipinture, ha riportato alla luce i colori originali che accostano ulteriormente la statua a quelle scolpite per la chiesa ai S.Maria della Misericordia dal Maestro de Magi (Giovanni di Bartolomeo, monaco olivetano) che operò a Fabriano nell'ultimo quarto del XIV sec. Una testimonianza dell'esistenza di questo scultore di statue lignee è data dal contratto, registrato dal notaio fabrianese Agostino di Matteo, 15 febbraio 1384, con il quale Vanne di Mainardo di Monterubbiano commissionava a fratel Giovanni di Bartolomeo un presepe di legno lavorato e dipinto per l'importo di 50 fiorini d'oro. Due statue lignee di Magi dello stesso autore sono conservate nel Museo nazionale di Palazzo Venezia a Roma.