Senza paura di dire ovvietà, consideriamo Roma come un'unica grande area archeologica, dall'area dei Fori e del Campidoglio, che ne sono il cuore, ai parchi periferici del Tevere, dell'Appia, di Veio, di Ostia Antica, legati tra loro dai resti delle antiche vie consolari e da un tessuto abitativo che in duemila e settecento anni di vita della città ha continuato ad arricchirsi di monumenti e di testimonianze storiche, artistiche e architettoniche tutte da salvaguardare. Ecco dunque perché abbiamo scelto Roma per la seconda edizione del premio antiqua. Da Roma è partita la nostra richiesta di una legislazione che renda possibile la tutela e la valorizzazione delle centinaia di aree archeologiche oggi esposte alla speculazione edilizia, ai furti, all'incuria. Le vecchie procedure di vincolo non sono più sufficienti, poichè immobilizzano il bene in una situazione di irreale isolamento, sottraendolo al contesto ambientale e produttivo del territorio. Un parco archeologico deve invece essere una struttura viva, collegata con le altre realtà culturali e produttive, capace di innescare un processo di valorizzazione e di sviluppo anche in termini turistici e strettamente economici.
I PREMIATI La giuria del premio antiqua per l'informazione sui Beni Culturali composta da :
Antonio Paolucci (Presidente)
Antonio Emiliani
Pietro Giovanni Guzzo
Marck Laenen
Walter Mazzitti
Mario Serio
ha assegnato, per il 1996, i seguenti riconoscimenti:
Sezione Quotidiani LA STAMPA
direttore: Carlo Rossella
Sezione periodici di informazione Premio non assegnato
Sezione Televisiva RAI DUE
direttore: Carlo Freccero
trasmissione: PAOLINA E LE ALTRE
giornalista: David Sassoli
Sezione Radiofonica PROGRAMMI RADIO RAI
direttore: Stefano Gigotti
trasmissione: MUSEI
critico d'arte: Federico Zeri
Targa Speciale CORRIERE DELLA SERA
direttore: Ferruccio De Bortoli
TOURING CLUB ITALIANO
presidente: Giancarlo Lunati