SEDE DI PERUGIA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1990

Restauro del dipinto murale posto sull'arco della facciata interna di Porta San Pietro.
Il dipinto risale alla prima metà del XVIII sec.
Esso presenta al centro, in alto, la Madonna con Bambino, alla sua sinistra S. Domenico che riceve da Lei la corona del Rosario, a destra San Francesco che riceve dal bambino una croce.
Sotto sono stati effigiati alcuni elementi caratterizzanti il panorama perugino: S. Pietro, San Domenico e La Rocca Paolina.
Il dipinto termina con due iscrizioni scolpite su marmo rosso, l'una recante la data 1717 e la committenza dell'opera, l'altra dedicatoria della città di Perugia alla Vergine del Rosario protettrice e liberatrice da carestie e mortalità.
Ancora oggi il dipinto si configura come un documento di volontà Civico-religiosa strettamente connessa alla vita quotidiana del quartiere di Porta S. Pietro.
Restauro eseguito dalla equipe del Laboratorio di Nikolas Vokalis di Roma

 


 

 

1993

Restauro della Tavola attribuita ad Eusebio da S. Giorgio raffigurante "Madonna con Bambino, S. Maddalena e S. Sebastiano" (sec. XVII) conservata nella Basilica di S. Pietro (Perugia).
Posta sulla navata destra della Basilica la tavola presentava notevoli sollevamenti e cadute di colore, in particolare lungo le assi sconnesse.
Diversi interventi nel passato ne avevano alterato le immagini e il colore. Il restauro ha riportato l'opera agli originali valori estetici permettendone una rilettura critica.
Alla cerimonia per la presentazione della tavola restaurata (27 novembre 1993) il Prof. Francesco Federico Mancini dell'Università di Perugia, ha dimostrato la scarsità degli elementi probanti l'attribuzione ad Eusebio da S. Giorgio ed ha avanzato l'ipotesi della paternità del dipinto a Polidoro di Stefano, artista perugino del primo '500.
Restauro del Laboratorio Estia di Perugia.

 


 

 

1994

Restauro del dipinto su tavola (cm 18x25) raffigurante Santa Scolastica, opera del Perugino, conservata nella Sacrestia della Basilica di S. Pietro.
Il dipinto ha un formato ridotto essendo andata perduta la parte inferiore in cui dovevano esservi il busto, le mani e gli attributi della Santa.
La tavoletta, rubata nei primi del '900, è stata ritrovata dall'antiquario veneziano Dott. Pietro Scarpa tra le opere in vendita per eredità, riconosciuta, il Dott. Scarpa è venuto a Perugia per donarla ai Frati Benedettini della Basilica di S. Pietro nella cui sacrestia è tornata a risplendere dopo un accurato restauro.

Restauratrice Assia Landau del Laboratorio C.B.C. di Perugia

 


 

 

1995

Restauro della pala dell'Altare conservata nella sagrestia della Chiesa Nuova di San Filippo Neri in Perugia (cm. 230x130) raffigurante la Concezione con S. Michele Arcangelo e la Maddalena.
Autore Vincenzo Pellegrini, detto il Pittor Bello (1575-1612).
In cattive condizioni di conservazione, la Pala è stata sottoposta ad una lunga e difficile opera di restauro le cui tecniche sono state concordate come sempre con la direzione dei lavori a cura della Soprintendenza BB.AA.SS. dell'Umbria.
Per la presentazione dell'opera è stato organizzato un convegno per un esame storico-artistico dell'età della Controriforma a Perugia.
Restauratore Simone Mancini di Perugia.

 


 

 

 

 

1996

Restauro del Corale (sec. XVI) libro G. mm. 800x570 dell'archivio storico di S. Pietro in Perugia.
Il Corale, scritto dai monaci e miniato da Mastro Matteo da Terranova, era grandemente danneggiato nel piatto anteriore, rivestito in pelle con incisioni a secco, e nel dorso, mancante di alcune parti. Le pergamene, in genere in buono stato, sono state scucite e nuovamente recuperate e rilegate.
Restauro eseguito da "Legart" di Perugia.

 


 

 

 

1996

Restauro dell'organo costruito da Angelo Morettini (1832) per l'Oratorio della Giustizia in San Bernardino a Perugia.
Rivisto nelle canne; in tutte le meccaniche e nella manticeria. Il restauratore Prof. Eugenio Becchetti, ha eseguito un concerto di musiche d'epoca per organo, nel corso della cerimonia per la presentazione dell'organo restaurato.

 

 


 

 

1997

Restauro di un affresco staccato, raffigurante il Padre Eterno, S. Romano e S. Rocco conservato nella Pinacoteca comunale di Deruta.
Opere di Pietro Perugino, Dimensioni cm 185x128.
L'affresco proviene dall'altare dei Dolori nella chiesa di S. Francesco a Deruta, ed è riapparso nella metà del XIX secolo dopo essere stata rimossa una tela che lo copriva.
Fino al 1952 è rimasto al suo posto originale, e nel 1953, per le notevoli condizioni di degrado, è stato staccato per poi essere portato in Pinacoteca nel 1975.
Constatata l'urgenza di un intervento immediato di recupero, l'Archeoclub di Perugia ha deciso di sponsorizzare la spesa.
L'ottima qualità dei materiali e la perfetta esecuzione hanno reso possibile il recupero della materia smaltata sotto gli strati di sporco e la reintegrazione delle lacune reinterpretabili.
Restauratore Dott. Giovanni Manuali di Perugia.


 

 

1997

Restauro della scultura in pietra (sec.XV) raffigurante un "Porcellino". L'animale, posto sopra un rocchio di colonna romana, è legato al culto di Sant'Antonio titolare della chiesa adiacente.
Si è in attesa di disposizioni comunali per risistemare la scultura là dove per tanto tempo è stata oggetto di attenzione e di culto da parte della popolazione del quartiere.
Restauratore Andrea Gobbi di Perugia.

 

 


 

 

 

1999

Restaurate due tele di Arrigo Fiammingo raffiguranti una "Cristo e S. Andrea Apostolo" e l'altra "Martirio di S. Caterina"
Restauratore arch. Simone Mancini.