LA VALLE DEI TEMPLI

 

La Valle dei Templi di Agrigento costituisce un esempio macroscopico di come si possa deturpare una zona di rispetto ambientale in uno dei complessi archeologici più noti d'Italia.

Da quando la creazione dei parchi archeologici e nauralistici è diventata una necessità sociale per arginare il degrado che con folle determinazione l'incultura attuale reca al patrimonio storico e ambientale del nostro paese, la Valle dei Templi è stata sempre sulla cresta dell'onda, come prototipo di tutti i parchi nazionali: è umiliante confessare che oggi essa rimane all'ultimo posto, prigioniera dell'immobilismo burocratico, della speculazione edilizia e dell'abusivismo privato.

La Valle dei Templi e la realizzazione del suo parco devono diventare un problema della nazione: problema che deve arrivare a quei vertici che istituzionalmente, ma anche civilmente, hanno il dovere di tutelare e salvaguardare tutto quanto è risorsa primaria della nazione.

Archeoclub si è fatta eco di questa esigenza nazionale e da anni si rivolge a tutti i cittadini italiani, politici e amministratori, studiosi e cultori, operatori turistici e studenti, perché si determini una decisa volontà nazionale di salvare uno dei capolavori della storia d'Italia, gioiello del turismo universale.

L'impegno collettivo che Archeoclub d'Italia prese ad Agrigento in occasione del suo III Congresso nazionale ebbe valida conferma con l'Incontro di Studio presso il Ministero dei Beni culturali, incontro abbinato ad un concorso nazionale per un manifesto sulla Valle dei Templi, aperto anche agli allievi delle Scuole Medie superiori e inferiori. La cerimonia della premiazione nella sede del Ministero testimoniò, attraverso il numero dei partecipanti e l'originalità dei bozzetti, quanto sia radicato nell'animo dei giovani un tema di così suggestiva e, al tempo stesso, drammatica realtà.

Queste le tappe di maggiore rilievo:

Aprile 1987 - Congresso Nazionale di Archeoclub d'Italia ad Agrigento

Documento Conclusivo

In Congresso nazionale su "Beni culturali tra pubblico e privato: esperienze e programmi per cambiare" che l'Archeoclub d'Italia ha tenuto ad Agrigento nei giorni 23, 24, 25 e 26 aprile 1987 ha messo in evidenza, tra l'altro, la necessità di recuperare e valorizzare i numerosi siti archeologici esistenti in Italia, mediante interventi di salvaguardia aventi carattere di omogeneità. In tale ottica, Archeoclub d'Italia, rifacendosi a proprie analoghe iniziative che hanno dato risultati positivi e ribadendo l'importanza del complesso monumentale della Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio culturale del mondo intero, riafferma l'assoluta urgenza di realizzare il previsto parco archeologico. A questo fine lancia un appello all'opinione pubblica nazionale e internazionale, nella certezza che non rimanga inascoltato, ma determini, anzi, l'assunzione di concrete iniziative per la soluzione del problema. Da parte sua Archeoclub d'Italia dichiara la sua ferma intenzione e la piena disponibilità ad operare al riguardo con carattere interdisciplinare, assicurando l'intervento del proprio Comitato tecnico-scientifico per valutazioni e suggerimenti utili all'attuazione del parco archeologico. All'uopo Archeoclub d'Italia avvia ufficialmente una campagna di sensibilizzazione "L'Archeoclub d'Italia per la Valle dei Templi", articolata in dibattiti pubblici, coinvolgimento dei mass-media, conferenze, incontri e manifestazioni nazionali e internazionali.

 

16 settembre 1989 - Conferenza Nazionale sulla Valle dei Templi

Con questa conferenza Archeoclub d'Italia, grazie all'aiuto di eminenti esperti e studiosi ha inteso analizzare i molteplici aspetti degli studi e delle procedure che concorrono alla realizzazione del Parco Archeologico della Valle dei Templi.

Le proposte di azione relative ai problemi che sono emersi dalle analisi e dal dibattito della Conferenza hanno costituito un efficace contributo per il raggiungimento dell'obiettivo.

 

30 marzo 1999 - Concorso Nazionale per un manifesto sulla Valle dei Templi

 

21 maggio 1990 Agrigento - Manifestazione Nazionale "Maratona della Concordia"

L'appello dei giovani

Quando i Greci giunsero nelle terre d'Occidente con un bagaglio di cultura che era fermento di civiltà, arte e bellezza, la forza del loro pensiero si propagò talmente da creare una prima unità culturale per il progresso civile di tutti i popoli del Mediterraneo. Agrigento con la sua Valle dei Templi ne è una storica testimonianza in una eccezionale fusione di arte e natura, e da qui noi vogliamo lanciare il nostro appello. Siamo convinti che anche oggi si possa essere uniti nel nome della cultura, ed è per tale ragione che abbiamo corso questa maratona nel simbolo della concordia. Certo, abbiamo corso per i nostri Templi, perché questa valle non venga distrutta dal cemento, perché nell'interesse per i nostri monumenti possa venire a noi, giovani di Agrigento, lavoro e benessere, ma non solo per questo. Noi vogliamo che la Valle dei Templi sia il simbolo di una civiltà che sa progredire senza distruggere, il segno di una cultura che cresce senza rinnegare le sue radici. Perché il Tempio che porta il nome di un'idea, divina scoperta degli uomini, possa ancora diffondere il suo messaggio, che è sfida ad ogni ignoranza e ad ogni barbarie. La nostra speranza è che cominciando da Agrigento, un nuovo futuro si apra per i monumenti del nostro passato e cessino l'incuria, l'oblio, il degrado, le speculazioni.

I nostri templi non sono oggetti di rapina e non sono nemmeno un inutile ostacolo che impedisce alla nostra città uno sviluppo moderno e razionale, essi sono i testimoni della nostra storia, momenti felici di incontro tra la forma e l'idea.

Sono anche il futuro di noi, giovani di Agrigento, che qui solennemente oggi, riaffermiamo al mondo intero il fermo impegno a combattere l'immobilismo burocratico e la speculazione edilizia; a sollecitare la realizzazione del parco archeologico della Valle dei Templi.

In contemporanea si sono svolte altre due maratone una a Bologna e l'altra a Venezia "Dalla Vogalonga alla Valle dei Templi".

 

13 giugno 1991 - Nasce il Parco

Il 13 giugno 1991 il Presidente della Regione Siciliana sottoscrive il decreto con il quale veniva definitivamente perimetrata l'area della Valle di Agrigento destinata a parco. Il decreto è stato pubblicato sulla G.U.R.S. del 27 luglio 1991.

 

Seguono articoli sulle
problematiche della Valle dei Templi
a firma di Walter Mazzitti