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I MUSEI gestiti da Archeoclub d'Italia Loreto Aprutino (PE) Antiquarium |
Numerosi nuovi scavi, recuperi, e ricognizioni territoriali sono stati condotti grazie al saldo rapporto di collaborazione fra i tre enti, nell'ambito di un articolato progetto di ricerca cui hanno portato negli anni 1995-97 un prezioso contributo anche le Università di Pisa, Siena e Chieti, nelle persone di Sauro Gelichi, Gian Pietro Brogiolo e Raffaella Papi, progetto che si è potuto anche avvalere del prezioso supporto del Laboratorio di Cartografia Archeologica della Provincia di Siena-Dipartimento di Archeologia dell'Università di Siena, grazie alla disponibilità di Riccardo Francovich e Marcello Cosci. È stato quindi possibile il recupero di una gran quantità d’importanti dati e reperti archeologici sulle vicende storiche del territorio di Loreto dalle origini preistoriche sino al Medioevo, dati che sostituiscono finalmente con elementi concreti quel vero e proprio panorama di leggende, sentiti dire e notizie magari reati ma non più' precisamente verificabili sino ad oggi disponibile, e che vengono oggi finalmente a restituire il primo panorama di riferimento scientificamente costruito, panorama in cui i preziosi rinvenimenti del barone Leopardi trovano finalmente la loro giusta sistemazione. L’Antiquarium di Loreto Aprutino e il volume che ne condensa gli importanti contenuti rappresentano pertanto - ben prima degli attuali e consonanti orientamenti legislativi in materia - la testimonianza di un pluriennale rapporto di salda collaborazione fra strutture periferiche dell’Amministrazione Statale dei Beni Culturali, enti locali, associazioni di volontariato, privati cittadini, al fine di consentire alla cittadinanza tutta, ed ai visitatori di Loreto la riscoperta della sua storia plurimillenaria attraverso le preziose testimonianze archeologiche raccolte e preservate nell'Antiquarium.
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