| LE GRANDI INIZIATIVE di Archeoclub d'Italia
Campagna nazionale CHIESE APERTE |
|
| SEDE COMPRENSORIALE "CAIO VALERIO FLAMINIO" (Rignano Flaminio) La sede comprensoriale Caio Valerio Flaminio ha aderito alla giornata delle "Chiese Aperte" del 12 Maggio, adottando ed aprendo alla visita la vecchia Chiesa Parrocchiale e Collegiata dei SS. Vincenzo e Anastasio a Rignano Flaminio. Una cura particolare sarà dedicata all'illustrazione della Cappella Borghese o della Santa Croce. La dedica della Cappella è dei 19 Agosto 1614, sotto il Papa Paolo V Borghese (IW5 - 1621). Infatti il feudo fu venduto dai Savelli ai due fratelli del Papa, Giovan Battista e Francesco, nel 1607 (atto di vendita datato 23 febbraio) ed il Papa Paolo V Borghese con bolla del 13-03-1607 lo eresse a ducato mentre nel 1614 la chiesa assumeva dignità di Colleqiata. La cappella rimase sotto il patronato dei Borghese anche quando il ducato fu da foro venduto ai Muti nel 1633. Indulgenze pro-defuncti furono conferite da Paolo V alle officiature della cappella che divenne sede di una Confraternita del Crocefisso e più tardi ceduta alla Confraternita dei Gonfalone (vedi iscrizione sulla parete destra). Gli affreschi, che in una precedente schedatura fatta nel 1924 e riportata anche dalla Guida del TCI, erano attributi agli Zuccai, sono invece opera del pittore toscano Anastasio Fontebuoni (1580 - 1626), allievo del Passignano e del Cigoli, che aveva già lavorato per la famiglia Borghese nel loro palazzo di Campo Marzio a Roma ed anche nelle Chiese di S. Balbina, S.Prisca, S. Gregorio al Celio e S. Giovanni dei Fiorentini ed inoltre ad Albano ed a Cori. Furono eseguiti tra il 1607 ed il 1614, e consistono in due grandi lunette sulla sommità delle pareti laterali con le storie della Croce: Eraclio che riporta la Croce a Gerusalemrne a destra, il Ritrovamento della Croce a sinistra. Nei sott'archi delle lunette sono quattro incerti con figure di angoli recanti i simboli della Passione, rispettivamente a destra quello con il cartiglio, le tenaglie e il martello e altri due con il flagello e la tunica. Nel sott'arco opposto, dirimpetto, altri quattro medaglioni racchiudono le figure di angeli con il velo della Veronica, la lancia e la spugna, la corona di spine ed infine un altro simbolo non ben identificato. Nel sott'arco d'ingresso della cappella due grandi insorti raffigurano 'La visione di Costantino' a destra e "Sant'Elena con la Croce" a sinistra, e nella chiave dell'arco "Angeli in volo con la Croce". Una decorazione analoga è nell'intradosso dell'arco che incornicia la parete di fondo: quasi illeggibile con al centro un "Padre Eterno benedicente". |
|