| LE GRANDI INIZIATIVE di Archeoclub d'Italia
Campagna nazionale CHIESE APERTE |
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Sede locale di PALERMO Come avvenuto negli anni precedenti, la manifestazione nazionale "Chiese Aperte" a Palermo coincide con la manifestazione cittadina "Palermo apre le porte: la scuola adotta un monumento", ragione questa che ci ha fatto sempre desistere dall'idea di sovrapporre i due eventi. Quest'anno, grazie anche all'impegno di un gruppo di soci, la sede Archeoclub vuole aggiungere la propria iniziativa a quelle già in calendario per la stessa giornata e aprirà alle visite la Chiesa di S. Maria degli Agonizzanti.Questa chiesa è situata in via Giovanni da Procida, al termine della via Calderai, in pieno centro storico. Vi aveva sede una congregazione i cui confrati adempivano alla triste bisogna di evitare le porte dell'inferno ai condannati a morte, praticando digiuni e recitando preghiere nei tre giorni precedenti l'esecuzione. La Chiesa, edificata nel 1630, fu rifatta dalle fondamenta tra il 1778 ed il 1782 su progetto dell'architetto Antonio Interguglielmi. La facciata ha la semplice severità degli edifici tardo-settecenteschi. L'interno ad unica e luminosa navata, ha sobria decorazione: le quattro statue in stucco di santi furono modellate nel 1781 da Gaspare Firriolo, i tre accademicioli sugli altari e gli affreschi monocromi sono di Elia Interguglielmi. L'altare maggiore settecentesco ha fini rilievi marmorei di I. Marabitti; dietro di esso è una tela della "madonna degli agonizzanti" del sec. XVII. Nella chiesa si conserva un quadro della metà del XVIII sec. di notevole importanza per la storia del costume e di Palermo: raffigura la scena di un condannato alla forca assistito dai confrati della congregazione che intercedono per la sua anima che pertanto viene accolta in cielo; sullo sfondo sono il carcere detto la Vicaria a sinistra e la chiesa di Porto Salvo a destra, nella piazza Marina di Palermo. Pietro Giordano |
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