GUARDIAGRELE (CH)
Bilancio del 2001
L’anno comincia con la passeggiata naturalistico archeologica del 22 aprile, sulla Maiella, programmata congiuntamente alla Sede C.A.I.. Un grande successo ha riscosso il 1º Convegno sul patrimonio culturale della Maiella, organizzato dalla sede locale, che ha visto i tre relatori, Boschian dell’Università di Pisa, Ruggeri e Lapenna della Soprintendenza Archeologica dell’Abruzzo, tenere interessantissime relazioni sull’archeologia del versante orientale del massiccio abruzzese. Nel mese di giugno i soci si sono recati in gita nell’area della Marsica, visitando gli scavi di Alba Fucens, la chiesa medievale di San Pietro d’Albe, il castello di Celano e la bella mostra "I tesori del lago", la collezione archeologica dei Torlonia esposta ad Avezzano.I mesi di luglio, agosto e settembre hanno visto i soci impegnati nell’apertura e nel servizio didattico del Museo Archeologico di Guardiagrele, che la sede ha in gestione: la piccola struttura (che quest’anno ha inaugurato una seconda sala) ospita i corredi funebri provenienti dalla necropoli protostorica di Còmino, che la Soprintendenza sta esplorando da ormai tre anni, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale e l’Archeoclub. Attualmente vi sono esposti 16 corredi delle 58 sepolture finora rinvenute. Alla fine del mese di agosto nove soci della sede sono stati ospitati presso il Museo delle Paludi di Celano, dove hanno svolto attività di scavo, restauro e catalogazione degli oggetti sotto la direzione del dott. Vincenzo D’Ercole, Ispettore Archeologo della Soprintendenza abruzzese. Il mese di settembre ha invece visto il riaprirsi del cantiere di Còmino, con diversi soci impegnati nello scavo e nei rilievi, grafici e fotografici, sotto la direzione dell’archeologa Maura Ruggeri, direttrice del Museo Nazionale di Chieti. In occasione della XXXVI riunione scientifica "Preistoria e Protostoria dell’Abruzzo", organizzata dall’Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria in collaborazione con la Soprintendenza abruzzese, i soci della sede hanno avuto il privilegio di visitare lo scavo del villaggio neolitico di Cati gnano, guidati dal direttore della campagna di ricerche, Carlo Tozzi dell’Università di Pisa. Per tutto il corso dell’anno si sono inoltre condotti interventi didattici presso varie scuole del comune e dei dintorni, con incontri e proiezioni di diapositive riguardanti in particolare l’archeologia della Maiella e dell’Abruzzo. Molte sono le attività e le novità previste per il prossimo anno, prima fra tutte l’apertura dei locali della sede, messi a disposizione dall’Amministrazione comunale.