XXII Convegno di preistoria, protostoria e storia della Daunia

SAN SEVERO (FG)

Il 1 e 2 dicembre u.s. nel Salone delle Conferenze dell’Hotel Cicolella, si è svolto il Convegno di Preistoria, Protostoria e Storia della Daunia organizzato dalla sede di San Severo di Archeoclub d’Italia. L’annuale appuntamento, giunto alla sua ventiduesima edizione, anche quest’anno ha fatto confluire nella nostra città cattedratici e giovani ricercatori che hanno tenuto interessanti relazioni su tre temi in cui si è articolato il convegno: il Medioevo, il Settecento e la Storia dell’Arte a San Severo e nel circondario. I nuovi documenti sulla storia medievale di San Severo presentati da Corsi, le sculture di Foggia e le epigrafi medievali di Aprice na, la feudalità normanna in Capitanata al tempo di Ruggero II, il culto micaelico nella tradizione storiografica, il Gargano nella leggenda di Carlo Magno in Oriente, note di topografia medioevale nel territorio di Serracapriola, notizie di scavi e restauri a Santa Maria di Monte d’Elio sono stati i contributi che hanno aggiunto nuovi tasselli alla conoscenza del periodo Medievale in Capitanata. Il Settecento a San Severo e dintorni è stato trattato in una interessante Tavola Rotonda con relazioni di grande spessore scientifico sulle condizioni sociali dei ceti più poveri ed emarginati, sulla società rurale a San Severo e sul paesaggio agrario in Capitanata, sull’influenza dell’istituto del "regio assenso" e del "regio patronato" sulla Chiesa di Capitanata. L’argomento introdotto da Stefano Capone sulla famiglia dei Di Sangro, feudatari di San Severo a Torremaggiore, ha dato vita ad un vivace dibattito dal quale è emersa la necessità unanimemente sentita di ulteriori iniziative che portino nuovi contributi alla conoscenza dell’incidenza sociale, economica e politica che questi feudatari hanno avuto nella storia della nostra città e del territorio, ma di cui, fatta eccezione per Raimondo, si sa ancora molto poco. Tutte le relazioni verranno puntualmente pubblicate negli Atti.