L’associazione va in..."archeorete"

È questo il nome del progetto vinto da Archeoclub d’Italia nell’ambito dell’iniziativa comunitaria Equal. Presto l’associazione potrà trasformarsi in un sistema a rete per la valorizzazione e la salvaguardia dei beni culturali del Mezzogiorno d’Italia

Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha approvato il progetto Archeorete presentato da Archeoclub d’Italia, nell’ambito dell’iniziativa Comunitaria Equal. I progetti presentati sono stati circa 400 e sicuramente più di mille i soggetti (tenuto conto delle partnership). Archeorete rappresenta un importante risultato per l’associazione che ha presentato questa iniziativa come capofila di una partnership costituita dalla Fondazione Marisa Bellisario, dalla SCO (struttura operativa del gruppo Italia Lavoro che si occupa di creazione di impresa) e da Metafora (società esperta nella gestione tecnicooperativa di progetti di iniziativa comunitaria). Il progetto si propone i seguenti obiettivi: sviluppare l’impresa sociale nell’ambito della valorizzazione e della fruibilità dei beni storicoculturali, soprattutto attraverso cooperative di giovani; creare un network di operatori del settore con al centro la rete di Archeclub d’Italia, grazie anche alla dotazione informatica prevista e finanziata dal progetto; sperimentare modelli di sviluppo come il "distretto turistico integrato" da realizzare in 5 sedi distinte nelle regioni comprese nell’obiettivo 1. È una evoluzione del parco archeologico. Tali obiettivi saranno conseguiti con una serie di azioni (analisi, ricerche, creazione di banche dati, formazione, accompagnamento alla creazione di impresa, ecc.) da realizzare presso le cinque sedi periferiche che saranno individuate soprattutto in relazione alle potenzialità di sviluppo del sistema turistico. Il ruolo di Archeoclub sarà centrale e determinante per la realizzazione del progetto. Questo consentirà di avere risorse anche informatiche per un importante sviluppo dell’Associazione nel prossimo futuro, sia in termini di strumenti e risorse umane, sia, soprattutto, per la possibilità di Archeoclub di trasformarsi in un siste ma a rete per la valorizzazione e salvaguardia dei beni storico culturali. Tale ruolo però non può prescindere da un contributo fattivo delle sedi locali, che dovranno sempre più affiancare la struttura centrale non solo nella realizzazione ma anche nella promozione di nuove ed interessanti progettualità. In tal senso, visto il successo dell’iniziativa Equal, ed altre azioni intraprese che hanno suscitato interesse (la Regione Lombardia ha approvato un progetto formativo da noi presentato e in futuro potrebbero essere disponi bili risorse per il suo finanziamento) è indispensabile che vengano segnalate per tempo opportunità a livello di bandi e, soprattutto, per inviti a partecipare. Archeorete, dunque, non è solo il nome di un progetto per il tempo contrattuale richiesto ma rappresenta il nuovo modo di essere dell’associazione che si rinnova così in base alle esigeze dei tempi, senza perdere la freschezza, la disponibilità e la fantasia del volontariato, voce sempre più importante della nostra società, sia a livello economico sia a livello culturale.