ATELLA

Vandali contro la cultura

Giuseppe Petrocelli, presidente della sede atellana di Archeoclub, è veramente amareggiato, e non nasconde l’intenzione di lasciare la città di Orta di Atella se il Comune non gli garantisce sicurezza. In effetti, quella del 6 novembre è l’ennesima incursione vandalica perpetrata ai danni della sede dell’associazione, ospitata, con altri sodalizi, nell’ex Municipio di Piazza Pertini. Fortunatamente, i vandali hanno portato via soltanto utensili e attrezzi, ma non hanno prodotto danni all’archivio, ma certo questo raid provocherà ritardi nelle varie attività che la sede Archeoclub sta cercando di portare avanti in questo periodo, alcune di grande importanza per il territorio, come sottolinea lo stesso Petrocelli. "Stiamo realizzando con l’aiuto dei vari volontari una sistemazione, con catalogazione, dell’archivio dell’associazione. Volevamo compiere questo lavoro in occasione del venticinquennale dell’Archeoclub, dal momen to che abbiamo in animo di inaugurare un centro di documentazione. Questo atto mette in dubbio il nostro progetto, almeno per quanto concerne i tempi. Il patrimonio di Archeoclub, la sua testimonianza, i suoi documenti non sono di proprietà di alcun singolo, dunque né mia né di altri soci. Il patrimonio dell’associazione è collettivo, appartiene alla grande comunità di questa zona. Per questo dico che se c’è qualche comune dell’Agro aversano, qualche biblioteca del territorio, in grado di garantirci sicurezza, siamo disponibili a trasferirci..." Una decisione grave, così come è grave l’interrogativo di Petrocelli su chi abbia interesse a "tenere tutta per sé" la piazza del Municipio. Sembra proprio che ancora una volta, nel nostro martoriato Meridione, la cultura si trovi a scontrarsi con interessi di tutt’altra natura. Ci auguriamo che questa volta il Comune sia in grado di intervenire e di garantire la sicurezza di una attività che ha portato grande prestigio ad Orta e a tutto il territorio atellano.