Catignano (PE)
Un villaggio di settemila anni fa

Il villaggio neolitico di Catignano (Pescara) era stato scoperto nel 1970 dal dr. Claudio De Pompeis, fondatore dell'Archeoclub di Pescara, nell'ambito delle esplorazioni allora promosse dal Comitato per le Ricerche Preistoriche in Abruzzo, voluto dall'allora soprintendente Valerio Cianfarani, e diretto scientificamente dal celebre paletnologo ed indimenticabile amico, prof. Mario Radmilli.

Gli scavi, iniziati dal prof. Carlo Tozzi, allora allievo del Radmilli ed oggi ordinario di paleontologia all'Università di Pisa, avevano evidenziato la notevole importanza del sito, portando alla luce una cultura sconosciuta di ceramica dipinta a bande rosse, con caratteri del tutto particolari, cui venne dato, appunto, il nome di "Cultura di Catignano".

Tre anni or sono, l'Archeoclub di Pescara, nel corso di un sopralluogo nella zona, individuava e segnalava un affioramento antropico poco distante dal sito in questione.

La pronta ripresa degli scavi per opera del prof. Tozzi ha consentito di individuare una serie di novità: la più importante consiste in una forte retrodatazione del villaggio, che si colloca nella fase avanzata della "cultura della ceramica impressa", databile sui 7.250 anni da oggi, antecedente, pertanto, alla cultura di Ripoli (Corropoli - Te).

I reperti recentemente trovati, confermano la prevalente attività agricola e d'allevamento di quella popolazione, con il ritrovamento di grosse macine per cereali, d'ossa di ovini ed ovini - caprini e di una forte percentuale di ossa di maiali.

Anche la caccia forniva ancora un non trascurabile incremento all'alimentazione: trovate, infatti, ossa di cervo e di capriolo. Presente anche qualche raro resto di orso.

Pesi di telaio in terracotta attestano l'attività di tessitura.

I reperti, fra cui due inedite statuite antropiche, sono stati esposti in una mostra allestita in paese che ha suscitato vivo interesse.

L'Archeoclub di Pescara si è attività affinché il sito venga al più presto acquistato ottenendo la piena ed immediata disponibilità dell'Amministrazione Provinciale.