Due grandi donne ci hanno lasciato
Luigina Pieroni, già presidente della sede di Senigallia e Maria Puglielli, già presidente della sede di Teramo
E’deceduta il 9 agosto scorso la signorina Luigina Pieroni, presidente onorario della sede di Senigallia dell’Archeoclub d’Italia. Parlare di Luigina Pieroni significa percorrere un itinerario che comincia a Monterotondo, dove è stata per più di cinque lustri insegnante elementare. Fu proprio con i suoi piccoli alunni, che abitavano nei pressi della scuola, che ha "scoperto" la storia. Da allora ha frequentato per anni i corsi estivi di Archeologia presso l’Università per stranieri di Perugia ed ha partecipato sistematicamente alle campagne di scavo organizzate in Toscana, Umbria e Lazio, dalle più qualificate équipes di studiosi, fra cui il re Gustavo di Svezia. Ma Luigina Pieroni non si è limitata ad ampliare, approfondire, qualificare la sua preparazione ma ha sollecitato la Soprintendenza Archeologica delle Marche ad intervenire a Montedoro. I soci tutti di Archeoclub d’Italia partecipano con commozione al lutto per la scomparsa del presidente onorario e socio fondatore Luigina Pieroni, insegnante elementare, ed affidano al ricordo di quanti la conobbero e l’ebbero cara le ineguagliabili doti di intelletto e di cuore: l’insaziato amore del conoscere, l’affabile mitezza e la modestia dell’agire hanno fatto di lei un’indimenticabile maestra di humanitas e di vita".
dal Corriere Adriatico di Senigallia
Il giorno 27 luglio scorso a Roseto è venuta a mancare all’affetto dei suoi cari la professoressa Maria Puglielli. Donna di grandi capacità e di una inesauribile energia, ha dato molto a Teramo sua città di adozione (era nata a L’Aquila), dove è stata presidente del locale Inner Wheel, Governatrice di Distretto, quindi presidente dell’Archeoclub per due mandati, dal 1992 al 2000, succedendo all’avvocato Walter Mazzitti eletto presidente nazionale. È stata infaticabile. Si è battuta in ogni occasione per il recupero e la tutela del patrimonio artistico della nostra Provincia, sensibilizzando amministratori, politici, opinione pubblica. È stata l’ispiratrice del restauro di opere d’arte, inducendone l’adozione ed il finanziamento da parte di clubs ed istituzioni. Ha organizzato conferenze, corsi di cultura artistica per i giovani, viaggi culturali di alto profilo. Ha preparato anche lo scorso anno, dopo una lunga serie di traversie fisiche, la sua successione nell’Archeoclub, seguendo con passione il rinnovo del consiglio e rimanendo vicina ai nuovi eletti ed al suo nuovo presidente ingegner Gianpiero Castellucci per insegnare loro il mestiere con il garbo e la fermezza che la distinguevano; li ha consigliati, stimolati, avviati con affetto a proseguire sulla via da Lei indicata. Mancheranno molto a tutti, i soci del club ed i cittadini di Teramo, la sua esperienza e la sua saggezza. Grazie, signora Maria".
la Sede di Teramo